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Radicali: una iniziativa politico-parlamentare in 26 punti

 Lo ammetto, è lungo, ma ci tengo che nei vostri commenti diciate ciò che pensate. I commenti andranno al destinatario, siatene certi!

Radicali: una iniziativa politico-parlamentare in 26 punti, che guardi ad un futuro 'trasversale' tra maggioranza e opposizione

Roma, 21 agosto 2007

da una nota di agenzia letta a Radio Radicale

Una iniziativa politico-parlamentare in 26 punti che guardi ad un futuro 'trasversale' tra maggioranza e opposizione focalizzato sulla riforma di determinati elementi economico-sociali della realtà italiana. Insomma un vero programma, che possa "assecondare nella maggioranza e nell'opposizione un processo di aggregazione secondo opportunità politiche" volte a creare "un'alternativa alla situazione istituzionalmente impantanata". Ancora lontana la ripresa dei lavori parlamentari, i Radicali Italiani hanno presentato oggi alla Camera dei Deputati un elenco di interventi concreti (che, spiegano, saranno presto anche calendarizzate nel tempo) da sottoporre all'approvazione delle varie forze politiche per "creare un fronte trasversale di iniziativa parlamentare che superi e unisca i programmi di maggioranza e opposizione", soprattutto per "scongiurare qualsiasi salto nel buio" se dovesse manifestarsi concretamente una crisi di governo. Un documento in quattro 'capitoli': "Debito pubblico", "Lavoro, welfare, previdenza", "Concorrenza e anti-monopoli", "Scuola-Università". La riduzione della spesa corrente è punto qualificante delle proposte, da attuare, nello specifico, tramite un Dpef vincolante, la riqualificazione della spesa pubblica, la privatizzazione di Alitalia, un'attenta riscossione dei tributi a livello locale. Per il mondo del lavoro si va dalla richiesta di completare la legge Biagi introducendo meccanismi generalizzati di 'welfare to work' a quella di equiparare l'età pensionabile tra uomini e donne ad un maggiore rispetto delle normative anti-infortunistiche nei cantieri. Nel 'pacchetto' liberalizzazioni si distinguono la proposta di privatizzazione e liberalizzazione del mercato delle Poste italiane, la privatizzazione dell'Istituto poligrafico dello Stato, l'abolizione del monopolio Inail sulle assicurazioni per infortuni sul lavoro, aumentare la concorrenza nei lavori pubblici. Infine l'istruzione. I Radicali chiedono di ripristinare il precedente sistema di valutazione tramite Invalsi della qualità dell'insegnamento introdotto dall'allora ministro Letizia Moratti, di legare maggiormente i finanziamenti alle università ai risultati da queste ottenuti, di favorire la mobilità studentesca e dei docenti all'estero. Per il leader dei Radicali Marco Pannella quello presentato è un progetto "necessario e urgente per far crescere un'alternativa all'esaurirsi di promesse e attese in parte realizzate in parte no, sia da destra che da sinistra. Si tratta di progetti unificanti per maggioranze politiche che guardino al futuro del Paese". 

L'iniziativa politico-parlamentare dei radicali per l'autunno presentata in una conferenza stampa alla Camera dei Deputati il 21 agosto 2007

Roma, 21 agosto 2007

INIZIATIVA POLITICO-PARLAMENTARE RADICALE
(Parte I)

DEBITO PUBBLICO
- PIANO VINCOLANTE RIENTRO DAL DEBITO: a partire dalla prossima finanziaria avviare un percorso virtuoso e vincolante di incremento dell’avanzo primario e di riduzione della spesa corrente;
- DPEF VINCOLANTE: rispetto della legge 468 del 1978 che prevede l’efficacia vincolante delle previsioni contenute nel dpef sui tassi di crescita della spesa stabiliti in Finanziaria;
- RIQUALIFICAZIONE SPESA PUBBLICA: per risparmiare il 20% della spesa attuale per beni e servizi della pubblica amministrazione, portando le amministrazioni meno virtuose al livello medio di efficienza;
- PRIVATIZZAZIONE ALITALIA: fissare tempi certi per la vendita, svincolata da condizioni incompatibili con il mercato, o liquidare per non far pagare ai contribuenti 60 milioni al mese;
- RISCOSSIONE TRIBUTI: realizzare un’indagine conoscitiva sull’efficienza e la trasparenza delle concessionarie private per la riscossione dei tributi locali;

LAVORO, WELFARE, PREVIDENZA


- AMMORTIZZATORI SOCIALI: non modificare la Legge Biagi, ma completarla introducendo meccanismi generalizzati di welfare to work;
- CONTRATTAZIONE COLLETTIVA: per colmare il basso livello salariale italiano e combattere il lavoro nero, porre al centro delle relazioni industriali la contrattazione aziendale e territoriale, legando retribuzioni a produttività e costo della vita;
- ETÀ PENSIONABILE DONNE: equiparare età pensionabile tra uomini e donne, anche per finanziare una politica di conciliazione fra lavoro e vita familiare e per aumentare la partecipazione femminile al mercato del lavoro;
- SICUREZZA SUL LAVORO: oltre all’abolizione monopolio INAIL (vedi succ.), realizzare un piano operativo per il rispetto delle normative anti-infortunistiche, in particolare nel settore delle costruzioni, e per la lotta al lavoro nero, che è causa determinante degli incidenti sul lavoro;
- PREVIDENZA COMPLEMENTARE: realizzare indagine sul mancato decollo della riforma della previdenza complementare nelle piccole imprese

CONCORRENZA E ANTI-MONOPOLI
- INVESTIMENTI ESTERI: politica attiva di attrazione degli investimenti stranieri attraverso semplificazione burocratica e leva fiscale;
- APERTURA MERCATO CAPITALI: disincentivare il ricorso a scatole cinesi, piramidi societarie e patti parasociali per una maggiore contendibilità degli assetti proprietari;
- COMMISSIONI TRIBUTARIE: per un giudice tributario indipendente dalla amministrazione finanziaria;
- CONCORRENZA NEI LAVORI PUBBLICI: contro gli sprechi delle stazioni appaltanti e gli accordi collusivi tra le imprese concorrenti nell’aggiudicazione dei lavori pubblici;
- POSTE E POLIGRAFICI: privatizzare e liberalizzare il mercato delle Poste italiane e privatizzare l’Istituto poligrafico dello stato, attuando l’impegno contenuto nel dpef;
- ISA (istituto sviluppo alimentare): fermare la creazione di questa nuova “piccola IRI”, e di altre simili operazioni;
- CONCESSIONI AEROPORTUALI: vincolare le concessioni a obiettivi di efficienza ed efficacia nei servizi per gli utenti, per prevenire disservizi come il “caos bagagli”;
- ANAS: rafforzare monitoraggio del comportamento dell’ANAS come stazione appaltante e riformare le concessioni autostradali;
- WIMAX: realizzare un’asta davvero aperta per le licenze Wimax, per favorire nuovi accessi in concorrenza con gli attuali operatori dominanti nel settore delle telecomunicazioni;
- INAIL: abolire il monopolio sulle assicurazioni per gli infortuni sul lavoro, per un sistema plurale ed efficiente di assicurazione sui rischi del lavoro, mantenendo l’obbligo assicurativo;
- TELEVISIONI: realizzare la separazione proprietaria tra operatori di rete e fornitori di contenuti
- FARMACIE: liberalizzare la vendita dei farmaci per garantire i diritti degli utenti-pazienti

SCUOLA – UNIVERSITÀ
- VALUTAZIONE SCUOLA: ripristinare il precedente sistema di valutazione della qualità dell’insegnamento (riforma Moratti), per il monitoraggio e la valutazione del singolo istituto scolastico
- VALUTAZIONE UNIVERSITÀ: contro il blocco di CIVR e CNVSU (NdR i sistemi di valutazione previsti dal precedente Governo) , per legare i finanziamenti pubblici degli Istituti universitari alla valutazione dei risultati delle Università;
- VALUTAZIONE UNIVERSITÀ 2: riformare l’ANVUR (NdR il sistema di valutazione previsto dall’attuale Governo) per renderlo più indipendente dalla politica e sempre per legare i finanziamenti ai risultati;
- INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE UNIVERSITÀ: favorire la mobilità studentesca e dei docenti, incentivando le università che rafforzano il proprio profilo internazionale. 

Da: www.radicali.it


Pubblicato il 21/8/2007 alle 22.2 nella rubrica Diario.

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